Marito curioso (Parte 1 di 3)

Vi è mai capitato di vedere un filmino porno? forse succede anche a voi, per molti versi li trovo “stimolanti”, c¹è però un particolare che mi fa innervosire e non è la spesso totale mancanza di una trama coerente ma piuttosto l¹assoluta “improbabilità” delle situazioni.
Credo che a nessuno di noi “umani” sia mai capitato di incontrare una ragazza e questa, senza dire ne¹ a ne bà ti apre la patta e ti fa un pompino, arrivano due amici e, sorridendo, lei li invita ad unirsi alla allegra comitiva…

D¹accordo, mi direte, i tempi e le scansioni di un filmato, di un racconto per immagini sono altro dalla realtà ma, diciamocelo francamente, questa è fantascienza!
Eccitante quando gli interpreti sono belli e sexy, ma pur sempre fantascienza.

Le medesime situazioni da “fiaba” le ho riscontrate nei racconti, veri o presunti, che trattano di scambio di coppie.

Questo, devo confessarlo, è un argomento che mi ha sempre intrigato. Ma anche qui quello che mi sembra strano è l¹assoluta “nonchalance” con cui le mogli si fanno decine di maschi allupati e, soprattutto, l¹assoluta disinvoltura dei mariti che non dimostrano la minima sensibilità alla cosa, come se fosse del tutto naturale.
E¹ veramente così nella realtà “vera” o anche qui, come per i filmini porno è fantascienza. O forse sono io che mi faccio troppi problemi?

Il fatto è che mi ha sempre eccitato l¹idea di vedere mia moglie alle prese con un altro uomo.

Io ho 40 anni, Beatrice, Bea, 36, abbiamo due bambini ancora piccoli, ci siamo sposati da pochi anni e come succede, dal punto di vista sessuale, entrambi avevamo avuto le nostre belle , più o meno numerose, precedenti esperienze.
Come penso succeda a tutte le coppie, nel corso del tempo abbiamo avuto modo di raccontarcele, senza però mai entrare nei particolari più scabrosi.
Anche nelle chiacchiere che si fanno durante l¹amore, quando l¹intimità è al massimo, Bea, non si è mai sbilanciata nel raccontarmi nei dettagli le sue esperienze precedenti, tuttalpiù si è esposta, dopo che il nostro rapporto si era più consolidato, nel mettermi al corrente delle sue fantasie, precisando che solo di fantasie si trattava e che mai avrebbe avuto il coraggio o la curiosità di metterle in pratica.
Per me il sentirla raccontare che immagina di fare l¹amore con degli sconosciuti i quali, mentre io la possiedo davanti, magari in una via fuori mano, appoggiati ad un muro, le sollevano le gonne, la penetrano da dietro, le toccano i capezzoli, mi fa venire all¹istante anche se normalmente sono piuttosto resistente e riesco a raggiungere l¹orgasmo più o meno quando lo desidero.

Più d¹una volta ho cercato di spingere Bea a confessare che le sarebbe piaciuto passare dalla fantasia alla pratica; spesso ho stimolato il discorso ricorrendo a “bassi espedienti” del tipo di noleggiare filmini porno sapendo che erano imperniati su scambi di coppie, doppie penetrazioni, orge e guardandoli insieme la sera facendo l¹amore ho cercato di stimolare la sua fantasia a spingersi oltre.
Ogni volta lo stesso muro. Bene la fantasia, nemmeno parlarne di tradurla in pratica.

Io del resto mi sono spesso chiesto:
“ma veramente mi piacerebbe vedere mia moglie penetrata da un altro uomo? ” che effetto potrebbe farmi?
Non si scatenerebbe una gelosia tremenda nel vederla godere con il membro turgido di uno sconosciuto tra le sue belle cosce?
Come potrebbe proseguire il nostro rapporto di coppia dopo una esperienza simile?

Questi pensieri ogni volta mi hanno fatto desistere dall¹insistere nella mia opera di blanda convinzione, ma la curiosità e l¹eccitazione restavano.

L¹idea che ha dato una svolta decisiva alla mia fantasia sessuale è nata, come spesso accade, per caso.
Una sera Bea mi ha chiesto di massaggiarle la schiena perché si sentiva “tutta rotta”.
Mi piace e mi eccita massaggiare il suo corpo dalla pelle così morbida, le sue curve piene, il suo sedere sodo e carnoso.
Spesso il massaggio è la scusa, il “via” al rapporto sessuale che si scatena dopo che mi sono preso cura di tutto il suo corpo.
Quella sera sono partito dalle spalle e quando sono arrivato a massaggiarle i piedi, inginocchiato alla base del letto, guardando le sue cosce leggermente divaricate, il suo sesso ben in vista, il sedere pieno e morbido ho avuto una folgorazione; avevo trovato il sistema di coinvolgerla, a sua insaputa, nella mia fantasia erotica.

La convinzione che mi ha indirizzato è stata quella che quasi tutte le donne, anche le più magre e perfette, senza un grammo di cellulite, trovano se stesse “grasse” e poco in forma, e quindi generalmente amano i massaggi e qualcuno che professionalmente si prenda cura del loro corpo, sia questi il parrucchiere, l¹estetista o semplicemente l¹allenatore se vanno in palestra.
I massaggi in particolare, riferendomi al vero obiettivo della mia fantasia, presentano il vantaggio di venire praticati nudi.

L’idea che ho escogitato è dunque la seguente: ho predisposto un cartoncino, un vero e proprio depliant pubblicitario realizzato con il mio computer dell¹ufficio (devo dire che, lavorando in una agenzia di pubblicità sono stato particolarmente avvantaggiato) ed una lettera di accompagnamento il cui tono era: se non hai tempo di venire in palestra da oggi la palestra può venire a casa tua. … (segue)

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