| Autore: sconosciuto |
Data: 10-02-2007 |
Ciao a tutti,sono un ragazzo di 20 anni e avendo scoperto x caso questo sito mi e’ venuta una voglia matta di raccontarvi un’esperienza ke mi e’ capitata circa 1 mese e mezzo fa. Ho infatti coronato il mio sogno: farmi la mia cuginetta... Lei (e’ molto + piccola di me) e’ molto bella,ha un viso d’angelo,ma uno sguardo gia’ da troietta,ha gli okki azzurri,i capelli lunghi castani,labbra carnose,fisicamente bassa,un po’ in carne,ma molto arrapante,seno ancora acerbo ma culo fantastico (il suo pezzo forte). Ogni volta ke veniva a casa mia mi faceva eccitare in un modo allucinante,d’estate indossa sempre gonne o minigonne,oppure abitini corti e leggeri,ke ad ogni movimento lasciano intravedere le cosce polpose,e di tanto in tanto le mutandine un poco umide di sudore. Quando se ne andava dovevo andare subito a farmi una sega,dato ke l'uccello nn ne voleva + sapere di stare buono. Ha sempre avuto un debole x me,siamo sempre andati molto d'accordo.
E' capitato per caso,inaspettatamente...ve lo racconto.
Era di domenica mattina,e in casa c'eravamo io e mia madre, io ero davanti al pc. Come ogni domenica doveva arrivare mia zia con mia cugina (lei) e mio cugino,ma a sorpresa mio cugino nn venne. Mia madre e mia zia uscirono x andare dalla nonna come sempre,e mi lasciarono da solo con mia cugina...tutto era pero' casto ed innocente...A parte l'abbigliamento di lei,ke indossava una gonna di jeans abbastanza corta,maglietta bianca e scarpe da ginnastica. Dopotutto era giugno e faceva piuttosto caldo...ma io nn riuscivo a staccare gli okki dalle sue gambe e dal suo gran culo. Ascoltavamo delle canzoni dal pc, e lei si mise seduta a cavalcioni su una delle mie gambe,rivolta verso di me,in tutta innocenza,e mi parlava delle solite cose (avevo un pantaloncino)...mentre parlava dondolava avanti e indietro ma sempre senza malizia. A quel movimento però potete immaginare la mia fantasia dove andava...e dovevo faticare x tenere a bada gli istinti...Ad un certo punto lei smise di parlare,e il suo movimento si fece + deciso e intenso. Ero rimasto impietrito. Comincio' a strusciare il bacino con + impeto,e mi rammaricai del fatto ke il mio pantaloncino fosse troppo lungo da nn permettere alla sua passerina di appoggiarsi direttamente sulla mia coscia (ricordo ke lei aveva la gonna). La guardai in faccia e vidi ke mentre continuava il movimento il suo sguardo era fisso su un punto,perso nel vuoto,era il segno ke stava provando piacere... Le dissi: "ti piace?" .Lei sobbalzo',mi guardo',sorrise imbarazzatissima e senza dire una parola si giro',sedendosi stavolta su entrambe le mie gambe ma rivolta nella mia stessa direzione. Ora eravamo entrambi immobili e ammutoliti,guardando il monitor e ascoltando una canzone,quando io pensai "o adesso o mai più",e cosi' con disinvoltura e confidenza le misi le mani nelle tasche della gonna,una a destra e una a sinistra, e cominciai a "solleticare" con gli indici. Lei nn fiato',e il mio movimento si fece + profondo nelle tasche,ora le solleticavo la zona dell'inguine.A lei piaceva e anke al mio cazzo,ke ormai era di marmo,lei lo sentiva,ma era troppo presa da cio' ke stavo facendo. Cosi' ,eccitato al massimo,mi feci coraggio,tolsi la mano destra dalla sua tasca e la misi sulla fica,facendo pressione con l'indice. Lei provo' lo stesso piacere di prima, e + forte,cosi' infilai la mano sotto la gonna e toccando la fighetta notai che la mutandina bianca cominciava a bagnarsi. Allora le dissi: "adesso ti faccio godere veramente",la feci scendere e sempre tenendola di spalle le alzai la gonna e le abbassai lo slip. Cominciai a masturbarla come un pazzo, e dal momento ke lei nn vedeva, tirai fuori il cazzo durissimo. Lei era ancora vergine,era la sua prima esperienza in assoluto,stava scoprendo cos'era il piacere ed io nn avevo intenzione di sverginarla anke perke' eravamo andati gia' troppo oltre, ed entro breve sarebbero rientrate le nostre madri. Pero' nn potevo resistere...Aveva una pelle bianca e vellutata, e dei capelli di seta...e stava a 90 gradi davanti a me con gli slip calati mentre le masturbavo la fica bagnata e completamente priva di peli...Allora,mentre lei continuava a sospirare di piacere al mio tocco,io mi bagnai un dito con la saliva e cominciai a passarglielo intorno all'ano. Lei all'inizio fece per opporsi,poi mi lascio' continuare. allora piano piano le infilai il dito nel buchetto,muovendolo dolcemente,poi tocco' al secondo dito.Il buco,all'inizio strettissimo,sembrava accogliere bene le mie dita,cosi' le sfilai e sempre continuando a masturbarla,iniziai a lubrificarmi la cappella con la mia saliva. La appoggiai all'ano e cominciai a fare pressione. Ammetto di nn avere un cazzo enorme, ma il buchetto era lo stesso molto stretto,comunque alla fine riuscii ad entrare in lei, anke se ci volle molto tempo e molta saliva. Spingevo molto delicatamente,era un vero spettacolo penetrare quel culo ke avevo desiderato per tanto tempo. Lei sospirava sempre piu' forte ed io mi ritrovai con le mani libere,dato ke lei adesso si stava masturbando da sola. cosi' le accarezzavo la schiena soffice e i polpacci lisci e morbidi,prendendola ogni tanto per i fianchi. tutto cio' non duro' tantissimo,dato ke nn potei evitare l'orgasmo ad una vista eccezionale: lei a pecora davanti a me,i lunghi capelli lisci,io ke ormai spingevo + forte nel suo culo,quel culo rotondo e con qualche brufoletto,e lei ke sospirava e aveva gli okki socchiusi,quegli okki azzurri gia' di per se' da troia. A quella vista sentii ke stavo x sborrare,e con un braccio le cingevo l'addome,spingendola a me,mentre con l'altra mano le toccavo la fighetta fradicia con un movimento forsennato. Venni cosi',dentro di lei,e fu la sborrata + bella della mia vita. Lei senti' la crema calda ed ebbe un sussulto,ma non disse nulla,non aveva ancora riacquistato la lucidita'. I nostri corpi si separarono,e fu allora ke io capii ke lei aveva avuto un orgasmo:il liquido le stava ancora colando e lei cercava di nn farlo cadere a terra:ma ormai avevamo combinato un pasticcio...le chiesi di farmi leccare la sua figa fradicia e lei acconsenti':il sapore era un po' aspro,come l'odore,ma era eccitantissimo. Dal suo ano stava fuoriuscendo la mia sborra mista a escrementi liquidi,e corremmo in bagno a risistemarci. pulimmo per terra e lei mi disse: "non lo dovra' sapere nessuno", io acconsenti',naturalmente. Dopo un po' di tempo rientrarono le nostre madri e lei mi fece un cenno d'intesa come a dire "e' il nostro segreto ok?". Quando se ne ando' notai sul mio pantaloncino una macchia proprio nel punto dove lei aveva strusciato la fica all'inizio:tolsi il pantaloncino e annusai quella macchia,i suoi umori,il profumo era inebriante.
Purtroppo da allora lei non ha mostrato piu' quel desiderio,ed io non ho il coraggio di prendere l'iniziativa...